Negli adulti, le cellule mesenchimali sono presenti in piccole quantità come parte del tessuto connettivo lasso, principalmente nel midollo osseo e nel tessuto adiposo. Le cellule staminali mesenchimali adulte servono a dare origine a fibroblasti e nuovi vasi sanguigni.
Le MSC sono tra i tipi cellulari più frequentemente utilizzati per la medicina rigenerativa. Numerosi studi hanno dimostrato gli effetti benefici delle terapie a base di staminali nel trattamento di diverse patologie, tra cui disturbi neurologici, ischemia cardiaca, diabete e malattie delle ossa e della cartilagine.
Il loro utilizzo in campo medico offre numerosi vantaggi.
Oltre al potenziale di differenziazione di origine diversa e multilineare, le MSC possiedono anche la capacità di migrare verso siti danneggiati, come per esempio avviene quando vengono inoculate in una articolazione artrosica in cui vi è un consumo della cartilagine (condropatia), e promuovere la rigenerazione dei tessuti. Attraverso l'interazione con l’ambiente in cui si trovano, le MSC sono in grado di inibire il sistema immunitario, indurre la formazione di nuovi vasi vascolari (neoangiogenesi) e promuovere la sopravvivenza cellulare.
In ortopedia le cellule staminali sono sempre più utilizzate per i buoni risultati clinici nel trattamento di patologie a carico soprattutto della cartilagine. Inoltre, possono essere ottenute da fonti facilmente accessibili mediante metodi minimamente invasivi (solitamente dal tessuto adiposo o dal sangue midollare) e possono essere rapidamente espanse su larga scala.
Ciò consente di produrre un preparato autologo (vale a dire del proveniente dallo stesso paziente) che può essere facilmente inoculato nella sede necessaria. Tutti questi vantaggi delle MSC rendono questo tipo di cellula un potente strumento per l’applicazione clinica nella medicina rigenerativa.